L’Osteopatia è una professione sanitaria basata su un approccio esclusivamente manuale centrato sulla persona; essa si integra con la medicina e le altre professioni sanitarie nella cura e nel mantenimento della salute dei cittadini. Individuata ufficialmente dalla legge 3/2018 con la pubblicazione del profilo professionale nella G.U. del 21/09/2021 è in via di regolamentazione.
L’osteopata utilizza un insieme di procedure manuali che mette in atto per individuare e intervenire sulla disfunzione somatica al fine di ripristinare la corretta mobilità delle strutture corporee, di migliorare il funzionamento dei sistemi e degli apparati per sostenere l’omeostasi del paziente.
Sfruttando la capacità intrinseca dell’organismo di tendere all’autoguarigione, lo stimola in un contesto che rispetta la relazione tra corpo, mente e spirito.
L’osteopatia è caratterizzata quindi da un approccio originale che parte da una scrupolosa valutazione visiva e palpatoria del paziente durante la quale l’osteopata interpreta i dati emersi filtrandoli con alcuni modelli di riferimento. Dopo aver eseguito la valutazione, aver considerato i fattori interni (sociali e affettivi) ed esterni (lavoro, stress, etc.) e individuato attraverso il ragionamento clinico il modello di riferimento, l’osteopata definisce e realizza un piano terapeutico personalizzato.
A chi è adatta l’Osteopatia?
Con le varie tipologie di tecniche osteopatiche a sua disposizione, l’osteopatia è adatta alle persone di tutte le età dai neonati e bambini in età pediatrica agli adulti e/o anziani, dalle persone sportive alle persone più sedentarie passando anche per tutte quelle condizioni “particolari” quali, per esempio, la donna in gravidanza.
NEONATI e ETÀ PEDIATRICA
Il bambino non è da considerarsi un adulto in miniatura e in questo contesto l’osteopatia pediatrica, durante l’evoluzione, con notevole attenzione alla tipologia del tocco, alla sensibilità della mano dell’osteopata e nell’assoluto rispetto da parte del terapista nei confronti dei tessuti del neonato/bambino sia nella valutazione osteopatica sia nel trattamento, andrà a recepire quelle zone che manifestano un’eccessiva tensione in qualunque parte del corpo esse si manifestino.
Una valutazione osteopatica del neonata può svolgersi anche a pochi giorni o settimane dal parto per tutte quelle problematiche che possono scatenarsi in casi di parti complicati in cui la testolina del neonato, nonostante la sua innata capacità di adattarsi agli stimoli grazie alla plasticità ossea, potrebbe avere difficoltà nel completo recupero mantenendo adattamenti e distorsioni che potrebbero influenzare il corretto sviluppo e manifestarsi con le problematiche tipiche del neonato ovvero problematiche di suzione e/o attaccamento, coliche gassose, plagiocefalie o difficoltà del sonno ecc.
Nei bambini e negli adolescenti l’osteopatia si rivela un valido aiuto in collaborazione alle altre figure professionali che in questo periodo di età interagiscono con il bambino o l’adolescente, in particolare in caso di trattamenti ortodontici (apparecchi dentali di varie tipologie), trattamenti visivi (inserimento di occhiali da vista) o semplicemente in caso di traumi o cadute. In questi contesti l’osteopata può interagire con i vari sistemi del corpo del bambino per far sì che l’ausilio inserito venga “accettato” e integrato nel miglior modo possibile andando a evitare il crearsi di disfunzioni e/o adattamenti che potrebbero influenzare il corretto sviluppo del bambino o adolescente collaborando con il professionista di riferimento nell’ottenere il miglior risultato possibile. In questo modo si potrà mantenere, con l’avanzare della crescita, un buon stato di salute e un buon equilibrio nell’adattamento del corpo dell’adolescente alle richieste posturali che subirà.
ADULTI e ANZIANI
L’osteopatia nei soggetti adulti e anziani è un importante aiuto nel miglioramento e mantenimento della funzionalità e della mobilità di tutte quelle strutture che vanno incontro a patologie degenerative o croniche dovute a un fisiologico calo della capacità di adattamento e della qualità dei tessuti che costituiscono il corpo come, per esempio, i dolori muscolo-articolari e artrosi tipiche della persona anziana. Nei soggetti adulti, invece, si possono manifestare tutte quelle problematiche posturali legate all’attività quotidiana per via di una scorretta postura nelle ore lavorative o semplicemente dovuta ad una minima o assenza di attività fisica che potrebbe comportare degli adattamenti posturali scorretti con l’insorgenza di sintomi tipici delle problematiche muscolo-scheletriche quali cervicalgia, dorsalgia, lombalgia o lombosciatalgia ecc.
DONNE IN GRAVIDANZA
Il corpo di una donna in gravidanza subisce molteplici effetti e cambiamenti fin dal primo giorno in cui compare il feto, ancora prima che la donna stessa scopra di essere in dolce attesa. Durante i 9 mesi di gestazione l’osteopata può affiancare la donna in maniera tale da andare a eliminare tutte quelle restrizioni di mobilità e tensioni che il suo corpo può avere con l’obbiettivo di metterlo in una condizione tale per cui esso possa adattarsi al meglio ai cambiamenti che, il feto e l’avanzare della gravidanza, gli chiede per evitare l’insorgere di eventuali dolori, metterlo in una condizione tale da poter affrontare nel miglior modo possibile la fase del parto e permettere al feto di avere lo spazio necessario per potersi muovere tranquillamente all’interno della pancia della madre senza che le eventuali restrizioni di mobilità del corpo materno gli impediscano o lo costringano a mantenere o a non poter avere una certa posizione.
L’osteopata, con le sue manipolazioni dolci e senza alcun pericolo né per la madre né per il feto, può alleviare anche quelle sintomatologie tipiche della gestazione proprie dell’apparato muscolo-scheletriche ma anche dell’apparato digestivo. L’approccio osteopatico è consigliato anche nel post-parto per migliorare il processo di ritorno all’omeostasi post-gravidanza anche qualora il parto sia avvenuto senza particolari intoppi.
SPORTIVI
In questi soggetti l’osteopatia, attraverso le sue manipolazioni, interviene a migliorare le prestazioni e prevenire l’insorgere di infortuni muscolo-scheletrici andando a eliminare quelle restrizioni di mobilità che possono condizionare la muscolatura durante il gesto atletico ed a ridurre i tempi di recupero in caso di infortunio.
Quando ho bisogno dell’osteopatia?
L’osteopatia agisce nell’ambito della prevenzione perciò la risposta alla domanda potrebbe essere: in qualsiasi momento; infatti possiamo decidere di svolgere una visita dall’osteopata perché mi si è presentato un sintomo dolorifico in qualche zona del corpo oppure per un controllo generale e l’osteopata, dopo una attenta valutazione, andrà a rimuovere le disfunzioni somatiche che con il loro persistere e con il passare degli anni potrebbero evolversi in patologie e manifestare sintomi dolorosi andando a fare quindi una prevenzione per il mantenimento della salute.
Molto spesso ci si rivolge ai terapisti per l’insorgere di un dolore, l’osteopata, attraverso il suo approccio, può anche intervenire nel migliorare la sintomatologia dolorifica ma, con il passare di essa, sarà utile nel mantenere il ritrovato stato di salute con controlli periodici anche in assenza di sintomatologia. Questo significa fare prevenzione.